Cip e Sky
Le opere del progetto Abilitart in esposizione a Casa Italia Paralimpica a RioVersione stampabile


immagine sinistra

È stato presentato oggi, con una conferenza stampa in programma alle 12 presso la sala conferenze della Pinacoteca dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino (Via Accademia Albertina 8), il progetto Abilitart, nato dalla collaborazione tra l'Accademia stessa ed il Comitato Paralimpico. Erano presenti all'evento l'ideatore del progetto Prof. Paolo Belgioioso, la Presidente del CIP Piemonte Silvia Bruno, il Presidente dell'Accademia Prof. Fiorenzo Alfieri, il Direttore Prof. Salvo Bitonti e l'Assessore allo Sport del Comune di Torino Roberto Finardi.

Abilitart ha posto le proprie basi durante il Festival Internazionale delle Scuole d'Arte e Design (FISAD), organizzato dall'Accademia Albertina nel luglio del 2015: il tema dominante del Festival, "Il senso del corpo", ha suggerito al docente di Anatomia Artistica Paolo Belgioioso una riflessione tra arte e disabilità, legata al senso dinamico dell'attività sportiva. L'incontro con Silvia Bruno ed il Comitato Italiano Paralimpico ha dato la spinta decisiva alla realizzazione del progetto, che si è concretizzato con due performance sportive (tennis a cura di ASD SpordDiPiù e danza in carrozzina a cura di ASD Ballo Anch'io) nel Salone d'Onore dell'Accademia e la realizzazione di opere artistiche a cura di 150 studenti coinvolti da Belgioioso in Abilitart. Alcune delle opere realizzate saranno esposte (per essere successivamente donate alla popolazione locale), a partire dal 7 settembre, presso Casa Italia Paralimpica, che eccezionalmente sarà ospitata all'interno della Parrocchia Imaculada Conceição, situata nella periferia di Rio de Janeiro.

In apertura di conferenza stampa, il Presidente dell'Accademia Albertina Alfieri ha ricordato il valore sociale e culturale di Abilitart: «L'iniziativa non ha avuto solo un valore didattico ma è di interesse complessivo, anche dal punto di vista scolastico: negli ultimi anni siamo arrivati ad un'integrazione completa degli studenti con disabilità, cosa che quando ho iniziato ad insegnare non era presente. Fortunatamente siamo passati da una condizione di compassione e tenerezza a una completa sensibilizzazione verso queste tematiche, anche da parte del mondo artistico». Subito dopo, la parola è passata al Direttore Bitonti, che ha proseguito con i ringraziamenti di rito, tra cui l'Assessorato allo Sport del Comune di Torino, il CIP Piemonte e gli studenti che hanno collaborato all'iniziativa. 

La Presidente del CIP Piemonte Silvia Bruno ha puntato l'attenzione sul significato simbolico di Abilitart: «L'idea di legare l'arte allo sport è nata due anni fa: il tema del corpo, se legato alla disabilità, porta inevitabilmente a suggestioni e riflessioni, specialmente quando parliamo di atleti che durante la loro attività abbattono lo stereotipo di limite che la società ha nei nostri confronti; le esibizioni di tennis e danza in carrozzina dello scorso anno sono state significative in questo senso. La scelta controcorrente di allestire Casa Italia Paralimpica in una parrocchia è stata presa con l'intenzione di donare strutture e fondi alle istituzioni locali per l'acquisto di carrozzine e attrezzature sportive per la popolazione». L'ideatore del progetto Paolo Belgioioso, ricordando i simboli rappresentati dal logo paralimpico (corpo, mente e spirito), ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra istituzioni: «l'Accademia vuole e deve offrire possibilità di dialogo e incontro con l'esterno: dal CIP alle case di riposo, fino ad arrivare alla polizia scientifica, le nostre collaborazioni hanno sempre prodotto risultati straordinari».

In chiusura, l'Assessore Finardi ha ribadito l'impegno delle istituzioni cittadine per promuovere l'attività sportiva dei più giovani con disabilità a partire dall'età scolare.

 



30/08/2016


SporTorino.it

Accesso WebMail

Utente:
Passwd:

Calendario Nazionale Eventi

<<  Novembre  >>
LMMGVSD
  12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930

Superabile
IpcEpc
© 2010 - Comitato Italiano Paralimpico